WordPress wp_query, interagire con i nostri articoli o pagine

wordpress wp_query, interagire con i nostri post

WP_Query è una classe definita in wp-includes/query.php che gestisce le complesse operazioni di richieste di articoli (o pagine) di un blog WordPress; Ci permette di interagire con i dati salvati nel nostro database, possiamo visualizzare, inserire, modificare o eliminare qualsiasi dato presente nel nostro database MySQL.

Interagire con WP_Query

esempio classico di utilizzo della nostra classe wp_query, vediamo come estrarre post di una determinata categoria, poniamo per esempio che vogliamo tirarci fuori i post della categoria con ID = 3.

<?php

  $args = array(
           'cat' => '3'
          );
  // La Query
  $the_query = new WP_Query( $args );

  // Il Loop
  while ( $the_query->have_posts() ) :
	$the_query->the_post();
	echo '<li>' . get_the_title() . '</li>';
  endwhile;

  // Ripristina Query & Post Data originali
  wp_reset_query();
  wp_reset_postdata();
?>

bene abbiamo i nostri post categorizzati, non sto qui a dirvi che possiamo passare tantissimi criteri di ricerca al nostro oggetto $wp_query, vi lascio il documento ufficiale dove poter vedere parametri e metodi che io attualmente non vi ho elencato.

come-installare-wordpress
come-installare-wordpress

Come installare WordPress

Anche te vuoi aprirti un blog?? vuoi entrare nella rete e comunicare con i tuoi nuovi fan o seguaci??
bene allora prima di tutto dobbiamo acquistare uno spazio web attraverso i moltissimi fornitori italiani o esteri (a seconda delle tue preferenze), una volta acquistato il servizio di hosting possiamo incominciare a installare wordpress sul nostro spazio appena acquistato.

Se vuoi imparare come installare WordPress sullo spazio Web che hai acquistato, bisogna incominciare nel collegarci al sito Internet di WordPress e scaricare il pacchetto d’installazione del CMS sul proprio computer premendo sul pulsante Scarica WordPress.

Una volta scaricato colleghiamoci nel pannello di controllo del nostro hosting per creare il nostro databases MySQL ,al termine dell’operazione, visualizzeremo una pagina riepilogativa con il nome del database, il nome utente dell’amministratore e l’indirizzo del hosting MySQL.

Ora torniamo nel pacchetto wordpress-x.x.x-it_IT.zip appena scaricato, decomprimiamolo e il suo contenuto lo carichiamo via FTP sullo spazio web del nostro hosting; dopodiché rinominiamo il file wp-config-sample.php in wp-config.php e con un editor di testo o il nostro IDE preferito andiamo a modificare le seguenti righe di codice:

wp-config

wp-config

bene dall’immagine superiore vediamo quali sono le righe di codice da modificare:

  • Sostituisci il valore database_name_here nella stringa define(‘DB_NAME’, ‘database_name_here’); con il nome del database del tuo hosting.
  • Sostituisci il valore username_here nella stringa define(‘DB_USER’, ‘username_here’); con il nome utente dell’amministratore del database.
  • Sostituisci il valore password_here nella stringadefine(‘DB_PASSWORD’, ‘password_here’); con la password che hai scelto durante la creazione del database MySQL.
  • Sostituisci il valore localhost nella stringa define(‘DB_HOST’, ‘localhost’); con l’indirizzo del database MySQL.

Al termine dell’operazione, collegati all’indirizzo http://www.miosito.com/ e partirà la procedura di configurazione iniziale di WordPress nella quale dovrai inserire il titolo del blog, il nome utente e la password che vuoi usare per scrivere ed il tuo indirizzo email.

Adesso, clicca prima su Installa WordPress e poi su Collegati per accedere alla schermata di login di WordPress, effettua l’accesso al blog usando i dati scelti in precedenza e avrai finalmente accesso al pannello di controllo di wordpress, dove potrai configurare il tuo blog appena installato.

PROGRAMMARE-IN-PHP
PROGRAMMARE-IN-PHP

Programmare in php – dall’ A,B,C all’MVC

Ebbene si vorrei scrivere in un unica pagina, i passaggi che in 12 anni di programmazione PHP, ho incontrato, partendo dalle basi passando per i vari estratti dei libri che ho studiato tempo addietro, sorvolando la teoria della Programmazione ad Oggetti fino ad arrivare ai framework MVC di ultima generazione.

Programmare in PHP cosa vuol dire ??

chissa quale stranezza è mai questa ?? venendo da una scuola informatica avevo imparato linguaggi di programmazione quali pascal, c, c++, visual basic … ma php mai, il web o allora www, era in piena crescita e circolavano voci sul metalinguaggio HTML, ma ero molto confuso non sapevo cosa fosse e come si programmasse per il web, mi decisi a comprare un libro.

Hello World

tutti partono dal famoso Hello World … quindi anche noi partiremo da lui.

<?php
 echo 'Hello Wolrd';
?>

ma siamo sicuri che bisogna partire dall’HelloWorld ?? io direi di partire da qui Come configurare un ambiente (LEMP)  oppure Come configurare un ambiente (LAMP)  perche paassare per questi due articoli?? a noi interessa il php, bene dobbiamo sapere che per far girare le nostre pagine web, abbiamo bisogno di alcuni software essenziali che fungono da interpreti (web server) per qui è importante andare a configurare il nostro ambiente di sviluppo prima di addentrarci.

Ok!! vi darò un po di tempo per immagazzinare le informazioni avute dai due articoli linkati … e fra pochi giorni ripartiamo e incominciamo a vedere alcuni snippet di codice alquanto carini.

lemp-ngnix-php-mysql-proggrammatore-php

COME INSTALLARE LINUX, NGNIX, MYSQL, PHP (LEMP) STACK SU UBUNTU 14.04 andiamo con ordine

Aggiornare Apt-Get

eseguiamo un aggiornamento completo dei nostri repository e del nostro gestore di pacchetti.

sudo apt-get update

Installiamo MySQL

Ora che abbiamo il nostro server web in esecuzione, è il momento di installare MySQL il quale si occuperà di immagazzianre le informazioni o i dati dei nostri siti web o applicativi.

sudo apt-get install mysql-server php5-mysql

Durante l’installazione, il vostro server vi chiederà di selezionare e confermare una password per l’utente MySQL “root”. Si tratta di un account amministrativo in MySQL che ha abilitato tutti i privilegi utente.

Installiamo nginx

Una volta che MySQL è tutto pronto, possiamo passare all’installazione nginx sul nostro server.

echo "deb http://ppa.launchpad.net/nginx/stable/ubuntu $(lsb_release -sc) main" | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/nginx-stable.list
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys C300EE8C
sudo apt-get update
sudo apt-get install nginx

per avviae ngnix digitiamo questo comando

sudo service nginx start

Insalliamo PHP

PHP è il componente della nostra impostazione che elaborerà il codice per visualizzare il contenuto dinamico.

sudo apt-get install php5 libapache2-mod-php5 php5-mcrypt

Dopo questo, abbiamo bisogno di riavviare il server web Apache in modo che i nostri cambiamenti di essere riconosciuti. È possibile farlo digitando questo:

sudo service apache2 restart

Installiamo i Moduli di PHP

Per visualizzare le opzioni disponibili per i moduli PHP e le librerie, è possibile digitare questo nel vostro sistema

apt-cache search php5-

I risultati sono tutti i componenti opzionali che è possibile installare. Vi darà una breve descrizione per ognuno:

php5-cgi - server-side, HTML-embedded scripting language (CGI binary)
php5-cli - command-line interpreter for the php5 scripting language
php5-common - Common files for packages built from the php5 source
php5-curl - CURL module for php5
php5-dbg - Debug symbols for PHP5
php5-dev - Files for PHP5 module development
php5-gd - GD module for php5

Configuriamo nginx

sudo nano /etc/nginx/sites-available/default
[...]
server {
        listen   80;


        root /usr/share/nginx/www;
        index index.php index.html index.htm;

        server_name example.com;

        location / {
                try_files $uri $uri/ /index.html;
        }

        error_page 404 /404.html;

        error_page 500 502 503 504 /50x.html;
        location = /50x.html {
              root /usr/share/nginx/www;
        }

        # pass the PHP scripts to FastCGI server listening on the php-fpm socket
        location ~ \.php$ {
                try_files $uri =404;
                fastcgi_pass unix:/var/run/php5-fpm.sock;
                fastcgi_index index.php;
                fastcgi_param SCRIPT_FILENAME $document_root$fastcgi_script_name;
                include fastcgi_params;

        }

}
[...]

Restart nginx

sudo service nginx restart
server-lamp-php-mysql-apache-programmatore-php

 

Come installare Linux, Apache, MySQL, PHP (LAMP) stack su Ubuntu 14.04 andiamo con ordine

un sistema “LAMP” è un gruppo di software open source che è tipicamente installato assieme, ed adibisce un server per ospitare siti web dinamici e applicazioni web. Questo termine è in realtà un acronimo che rappresenta il sistema operativo Linux, con il server web Apache. un database MySQL, e il contenuto dinamico elaborato da PHP.

Prerequisiti per installare un server LAMP:

Prima di iniziare con questa guida, è necessario disporre di un account utente separato, non root configurato sul server

Installiamo APACHE

Utilizziamo il gestore dei pacchetti del nostro ubuntu, in modo tale da poter sempre avere la corretta versione del nostro pacchetto sempre aggiornata e stabile:

sudo apt-get update
sudo apt-get install apache2

Si può fare un controllo  immediatamente per verificare che tutto sia andato a buon fine, visitando l’indirizzo IP pubblico del server o digitando nel nostro browser http:localhost se siamo nella nostra macchina in locale

apache-programmatore-php

 

se si visualizza questa schermata, allora l’installazione è andata a buon fine e possiamo procedere con il secondo step.

Installiamo MySQL

Ora che abbiamo il nostro server web in esecuzione, è il momento di installare MySQL il quale si occuperà di immagazzianre le informazioni o i dati dei nostri siti web o applicativi.

sudo apt-get install mysql-server php5-mysql

Durante l’installazione, il vostro server vi chiederà di selezionare e confermare una password per l’utente MySQL “root”. Si tratta di un account amministrativo in MySQL che ha abilitato tutti i privilegi utente.

Installiamo PHP

PHP è il componente della nostra impostazione che elaborerà il codice per visualizzare il contenuto dinamico.

sudo apt-get install php5 libapache2-mod-php5 php5-mcrypt

Dopo questo, abbiamo bisogno di riavviare il server web Apache in modo che i nostri cambiamenti di essere riconosciuti. È possibile farlo digitando questo:

sudo service apache2 restart

Installiamo i Moduli di PHP

Per visualizzare le opzioni disponibili per i moduli PHP e le librerie, è possibile digitare questo nel vostro sistema

apt-cache search php5-

I risultati sono tutti i componenti opzionali che è possibile installare. Vi darà una breve descrizione per ognuno:

php5-cgi - server-side, HTML-embedded scripting language (CGI binary)
php5-cli - command-line interpreter for the php5 scripting language
php5-common - Common files for packages built from the php5 source
php5-curl - CURL module for php5
php5-dbg - Debug symbols for PHP5
php5-dev - Files for PHP5 module development
php5-gd - GD module for php5

Testiamo il nostro server web

sudo nano /var/www/html/info.php

al suo interno inseriamo queta porzione di codice

<?php
phpinfo();
?>

ora colleghiamoci all’indirizzo del nostro server web

http://your_server_IP_address/info.php

php-programmatore-php

 

se vediamo la su impressa schermata allora è andato tutto a buon fine e possiamo incominciare a divertirci.

Nel precedente aritcolo  come scegliere un programmatore freelance, abbiamo visto quali sono i punti cardini che contradistinguono la scelta di un programmatore freelance rispetto a un’agenzia; Bene vediamo ora di andare più a fondo e infiltrarci nel mondo dei freelancer;

Noteremo che la categoria programmatori, comprende molteplici varianti andiamo a vederle singolarmente e oggi ci soffermeremo sulla variante, programmatore web.

come scegliere un programmatore web

Un buon programmatore web è colui che nn si limiterà a eseguire il lavoro commissionato, ma farà si che il lavoro diventi una vera e propria opera d’arte, andando a inserire sempre le migliori e aggiornate tecniche web. Qundi non fidiamoci di coloro che si limitano ad eseguire senza contraddire.

Andiamo sempre ad indagare sul suo passato lavorativo, facendo si che ci mostri i suoi lavori, il suo portfolio clienti; e infine indaghiamo sulle sue opinioni riguardo al progetto che stiamo commissionando. Questo perché ?? dobbiamo sempre costatare il grado di passione che mette nell’eseguire un lavoro.

Una volta che abbiamo eseguito questo piccolo test, ci possiamo affidare completamente a lui in quanto ora si che sappiamo che il programmatore web è un vero esperto della materia, quindi te committente mettiti leggermente in disparte e segui il lavoro di un artista.

Artista?? ebbene si io credo che io come molti colleghi siamo in un certo senso artisti, abbiamo il dono di poter creare e plasmare qualsiasi cosa di digitale e rappresentarlo su internet.

Laravel è un noto & potentissimo framework che si basa sul paradigma MVC, è facile da comprendere non ha una curva elevata di apprendimento rispetto ai suoi concorrenti (symfony 2.x), e veramente potente per scrivere applicazioni di medio alto livello, andiamo a vedere come installarlo.

Per un programmatore php è essenziale passare all’utlizzo di framework che ci facilitano la vita nel nostro lavoro; Laravel è uno strumento che sicuramente ci da tantissime soluzioni, però prima di tutto vediamo come installarlo.

  1. abbiamo bisogno ci composer (ci aiuta con le dipendenze), per vedere come installare composer vi rimando a questo articolo
  2. da terminale lanciamo il seguente comando
    composer create-project laravel/laravel your-project-name --prefer-dist
    ora abbiamo una struttura completa di VIEW - CONTROLLER & MODEL

come promesso l’installazione è veramente semplice; Nei prossimi articoli parlerò di come utlizzare i vari strumenti messi a disposizione dal framework.

 

Gli sviluppatori del noto linguaggio per la realizzazione di applicazioni server side hanno reso disponibili PHP 5.4.8 e PHP 5.3.18; in questi aggiornamenti non sono presenti rilevanti features addizionali, tali rilasci vanno considerati soprattutto come delle security release, in pratica esse sono il risultato della risoluzione di una ventina di bug rilevati nelle versioni precedenti.

fonte

Non sempre, si riescono a soddisfare le esigenze, diverse di ogni singolo cliente, figuriamoci se queste richieste le moltiplichiamo per N. clienti; Cosa potrebbe accadere?? Innanzitutto incominciamo col dire che dobbiamo sempre star pronti a rispondere ad ogni esigenza naturalmente, nel pieno rispetto della persona e del lavoro,  secondo dobbiamo ottenere un buon metodo di lavoro e aggiornarci continuamente stando attenti alle nuove tecnologie che di solito ci aiutano aumentando la nostra qualità.
Una volta che queste considerazioni le abbiamo assimilate, andiamo a vedere alcuni consigli, che ho reperito su juliusdesign.net, un noto Blog, che propone una interessante campagna ‘di consigli, guide e suggerimenti‘, adatta ai #freelancer, come me medesimo.

 

  1. Scegli bene i Clienti
  2. Creare un Piano di lavoro Efficace
  3. Trovare Collaboratori fidati
  4. Decidere le Priorità
  5. Monitorare le fasi di Sviluppo
     
     
Perché un programmatore web dovrebbe preoccuparsi alla forma del codice piuttosto che focalizzare l'attenzione sul suo significato? La risposta è chiara: ciò che sembra chiaro oggi nel momento dello sviluppo, non lo sarà quando dovremo riprendere il progetto per applicare delle modifiche.

I commenti: una risorsa o una scocciatura

Uno dei lavori più impegnativi a livello di tempo, nello sviluppo di un progetto, risiede nella stesura della documentazione di ciò che stiamo scrivendo. Anch’io preferirei scrivere 100 linee di codice piuttosto che una di commento ma mi rendo conto che questi si rendono necessari e permettono di risparmiare del tempo prezioso in futuro.

cosa sono i commenti? Non sono altro che parti inserite all’interno del codice che vengono ignorate completamente dai compilatori (nei linguaggi compilati o pseudo compilati come c, c++, java) o dagli interpreti (nei linguaggi interpretati come perl oppure il nostro php). Questo significa che all’interno di un commento possiamo inserire qualsiasi cosa.

In parole povere, scrivere codice ben strutturato, ordinato, leggero e soprattuto riutilizzabile, ci aiuta per poter migliorare la nostra rapidità di sviluppo e per poter mantenere il codice sempre aggiornato e performante nel tempo.

fonte: http://www.html.it/articoli/scrivere-codice-pulito-e-ben-formattato-1/