WordPress è uno dei CMS più popolari a livello globale e non è infatti un caso se più del 40% dei siti internet attualmente presenti sul web ne faccia uso.

Tale popolarità, però, non sempre va di pari passo con la velocità di caricamento dei vari contenuti e ciò in un’epoca come quella odierna caratterizzata da una perenne frenesia, ancora maggiore sul web, può risultare uno svantaggio decisivo, allora come velocizzare il sito wordpress con  plugin per garantire una navigabilità adeguata ed una scansione agevolata ad i motori di ricerca?

Fortunatamente WordPress, forte della sua natura prettamente open source, dispone di un’ampissima varietà di plugin che possono essere utilizzati per incrementarne la velocità e quello che andremo a fare ora è individuare le 5 migliori soluzioni disponibili sul mercato.

Velocizzare WordPress: i plugin da provare assolutamente

Wp Rocket

Wp Rocket non è un semplice plugin, è il plugin per eccellenza!

Si tratta, infatti, del plugin forse più rinomato e utile da utilizzare laddove si voglia velocizzare il proprio sito. Ciò che lo distingue da strumenti analoghi è soprattutto un’interfaccia altamente user friendly in grado di consentirne l’operatività anche all’utente principiante che sta appena muovendo i primi passi in questo settore.

L’usabilità garantita è massima, anche grazie alla totale assenza di tecnicismi che potrebbero spaventare il neofita e all’altrettanto importante assenza di un periodo di formazione iniziale necessario per padroneggiare appieno tutte le funzionalità offerte.

Wp Rocket è estremamente semplice, ma non per questo pecca di qualità, anzi. Accanto all’usabilità, ciò che ha contribuito alla sua affermazione sul mercato è sicuramente la ricchezza delle funzioni di cui dispone.

Tanto per citare alcune delle sue funzionalità più utilizzate: caching delle pagine, ottimizzazione del database, integrazione CDN, precaricamento della cache, integrazione diretta con Cloudflare, integrazione con Google Analytics, lazyload, possibilità di minimizzare HTML, CSS e Javascript, miglioramento dei font Google, prelettura DNS e molto altro ancora.

Definirlo come il plugin perfetto forse sarebbe troppo, ma sicuramente ci andiamo molto vicino. Wp Rocket è a pagamento, tuttavia per quanto offre si può ben dire che siano soldi ben riposti. Bisogna comunque entrare nell’ottica che ottimizzare al meglio il proprio sito significa principalmente effettuare un investimento su sé stessi per raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati, qualcosa che certamente vale una piccola spesa.

WP Smush

WP Smush è un plugin molto particolare, perché la sua area di competenza è quella delle foto e in questo campo si può davvero dire che sia una delle realtà migliori disponibili.

È stato stimato come WP Smush sia attualmente installato come plugin su oltre 1 milione di siti WordPress ed è ovvio che un dato simile non possa non essere il risultato di funzionalità con standard di assoluta eccellenza.

WP Smush, infatti, basa il suo funzionamento sul quasi omonimo servizio Yahoo Smush grazie al quale ottimizzare le immagini e bilanciare perfettamente qualità e peso. Quest’ultimo fattore in particolare è uno di quelli che sul web riveste un’importanza vitale.

Generalmente le immagini di dimensioni maggiori hanno una maggiore resa qualitativa, ma proprio in virtù del loro peso risultano caricabili con tempistiche che spesso fanno desistere gli utenti. Al contrario di quello che avviene con le immagini di dimensioni minori, certamente rapide da caricare e visualizzare ma caratterizzate da una resa qualitativa spesso sotto ogni minimo standard grafico.

Come conciliare questi due aspetti all’apparenza inconciliabili? Grazie per l’appunto a WP Smush!

Tra le sue funzionalità principali abbiamo: l’eliminazione dei metadati dal formato JPEG, il pieno supporto ai principali formati di immagine, l’ottimizzazione della compressione del formato JPEG, l’eliminazione delle tonalità di colore non utilizzate attivamente, la perfetta integrazione con l’API di Yahoo Smush, la piena compatibilità con altri plugin di natura analoga o differente e molto alto ancora.

Piccola nota finale, WP Smush è del tutto gratuito.

Perfmatters

Perfmatters è un plugin estremamente peculiare che proprio in virtù di una sua precisa funzionalità risulta essere uno degli alleati più preziosi a disposizione per velocizzare WordPress.

WordPress è strutturato in modo tale da presentare alcune opzioni avanzate in modalità abilitata, tuttavia la maggior parte di queste voci non contribuisce minimamente a migliorare la consultabilità di un sito, anzi il loro unico risultato è quello di appesantire oltremodo WordPress rallentandone le performance.

Perfmatters, come si può facilmente intuire dal nome, va a toccare proprio queste opzioni disabilitandone in maniera tale che il sito risulti decisamente più agile. Oltre a ciò, però, esiste una voce ulteriore responsabile della riduzione di velocità nel caricamento di una pagina, cioè le richieste HTTP. Ma Perfmatters risulta estremamente efficace anche in questo ambito andando a disabilitare il caricamento del codice ogni qual volta sia superfluo.

Ma non è certo tutto, Perfmatters dimostra di essere un plugin decisamente versatile e completo potendo disporre, tra le altre cose, di funzionalità come la prelettura DNS, la disabilitazione dei script superflui, il controllo API REST, la piena compatibilità con altri plugin simili e molto altro ancora.

Perfmatters è un plugin estremamente leggero e capace davvero di migliorare sin da subito la velocità di WordPress. Per completezza d’informazione si informa che si tratta di un plugin a pagamento.

NitroPack

NitroPack non è un semplice plugin, è una vera e proprio suite completa fornita di funzionalità essenziali per ottimizzare la velocità di WordPress.

Il fulcro centrale del funzionamento di NitroPack è l’accelerazione dei siti web, tuttavia il modo in cui la mette in pratica è del tutto singolare. Invece di proporre una selezione di differenti plugin ciascuno adibito a un preciso scopo, NitroPack si presenta in veste di piattaforma comprensiva di tutto l’occorrente per velocizzare WordPress!

Parliamo quindi di uno strumento all in one estremamente ricco di fuzioni e decisamente facile da usare. Per poterlo utilizzare, infatti, basterà associare al proprio sito WordPress e tramite le impostazioni determinare il profilo di ottimizzazione più congeniale alle proprie esigenze.

Dal momento stesso in cui sarà abilitato, NitroPack si occuperà di tutto autonomamente andando a incidere su fattori di rilevanza vitale ai fini della velocità, come le immagini, i DNS, gli script e molto altro ancora.

Tramite il tool nativo di Google, PageSpeed, è stato appurato come l’utilizzo di NitroPack consenta una riduzione dei tempi di caricamento delle pagine di ben 3 secondi in media, un valore apparentemente insignificante, ma in realtà di enorme impatto in termini di indicizzazione e consultabilità minima.

Tra le sue funzionalità principali abbiamo: prelettura DNS, ottimizzazione automatica delle immagini, implementazione perfetta con WordPress e con i CMS più noti, configurazione automatica della CDN, pieno supporto ai formati di immagine più utilizzati, possibilità di minimizzare HTML, CSS, JS, etc.

Si tratta di una suite freemium che quindi offre delle funzionalità di base a livello di test del tutto gratuitamente, ma per sbloccare quelle più avanzate è necessario pagare.

Wp Fastest Cache

Wp Fastest Cache è una tipologia di plugin prettamente incentrato sull’ottimizzazione delle performance mediante memorizzazione nella cache.

Si tratta di un plugin estremamente bilanciato in grado di offrire quella completezza d’uso di soluzioni più professionali con l’intuitività e l’usabilità user friendly di quelle riservate ai neofiti.

Attualmente è presente in più di 1 milione di siti WordPress e gode di ottime recensioni, dettate soprattutto dalla semplicità delle sue dinamiche operative. Dopo averlo installato e implementato con il CMS, basterà recarsi sulle impostazioni, visionare il grado di ottimizzazione disponibile e premere su Salva per abilitarlo, tutto qui, più facile a farsi che a dirsi.

Le sue funzioni maggiormente apprezzate sono: l’integrazione CDN, la possibilità di minimizzare HTML e CSS, la sorprendente intuitività dell’interfaccia, la configurazione 1-click, la disponibilità di inserimento di eccezioni non toccate dal plugin e molto altro ancora.

Si tratta di un plugin disponibile in versione freemium, con funzionalità basiche offerte gratuitamente e funzionalità avanzate sbloccabili dietro pagamento.

Il sito web è uno strumento fondamentale per tutti i professionisti e, nello specifico, per coloro che utilizzano il digitale come biglietto da visita per la loro azienda, che essa sia online oppure fisica. Il corretto funzionamento del sito permette di incrementare il traffico di visitatori e, quindi, è un chiaro attrattore di potenziali clienti. Quando la visualizzazione del sito è lenta, difficoltosa o non ottimizzata su alcuni dispositivi, è difficile che un cliente possa rimanere colpito e interessato a quanto vi è sul sito, anche nel caso i cui i contenuti siano di qualità. La velocità del sito web, infatti, incide profondamente sui SEO e sul posizionamento nei motori di ricerca. Google ha dichiarato che la velocità di caricamento dei siti web è considerato come uno dei fattori principali di ranking: vuol dire che il sito sarà penalizzato nel posizionamento dei risultati di ricerca se esso è lento. Vediamo quali sono i test che si possono fare per verificare la velocità del sito su WordPress.

Testare la velocità per la navigazione

Per verificare la velocità del sito su WordPress sono disponibili diversi strumenti online di semplice utilizzo. I siti web che forniscono questo servizio chiederanno di inserire l’URL del sito da analizzare e restituiranno una pagina di resoconto in cui è indicato il “fully loaded time”, ovvero il tempo di caricamento complessivo del sito web. Solitamente questo tempo è dato in secondi e il range ottimale per considerare un sito come veloce è tra uno e tre secondi. Se il sito supera questa tempistica deve essere ottimizzato, al fine di permettere un più rapido caricamento delle pagine e delle eventuali immagini presenti. Bisogna tener conto che la velocità potrebbe essere differente a seconda del dispositivo che si utilizza, personal computer o cellulare, così come il sistema operativo, che sia android o iOS. Anche l’area geografica può influire sulla velocità di caricamento del sito ed è un parametro che non tutti gli analizzatori considerano, questi test sono spesso utilizzati per capire dove e come velocizzare il sito wordpress che si sta gestendo.

Quali possono essere le cause della lentezza del tuo sito wordpress?

Vi possono essere moltissime cause per le quali il sito web non si carica entro i canonici tre secondi. Una di queste può essere la struttura stessa del sito, soprattutto se esso presenta moltissime immagini in alta definizione. Le immagini, infatti, devono essere ottimizzate per la visualizzazione da browser. Allo stesso modo, i responsabili del rallentamento sono gli script esterni (come gli annunci, ad esempio). È sempre bene adottare un approccio minimale alla realizzazione della homepage, senza troppe immagini o link che, se non sono funzionanti, contribuiscono ad appesantire il caricamento. Essere a conoscenza di queste nozioni di base permetterà un utilizzo maggiormente coscienzioso anche degli strumenti che sono necessari all’analisi della velocità del sito.

Google Pagespeed Insights

Google fornisce la possibilità di usufruire del test di velocità, mediante il tool chiamato Pagespeed Insights. Esso fornisce, oltre la velocità di caricamento, anche altre metriche aggiuntive e sono utile per ottenere i dati statistici di traffico sul sito web, così come i consigli utili per migliorare le prestazioni del sito. Google Pagespeed Insigths, però, restituisce i dati della velocità in relazione alla geolocalizzazione, perdendo così un importante dato per verificare se la velocità del sito sia sempre la stessa a seconda del paese dal quale si sta navigando. Quest’ analisi vale sia per la navigazione con il browser da pc, sia da tablet o cellulare.

Pingdom Tools

Un’alternativa equivalente a Google Pagespeed Insights è Pingdom Tools, con la possibilità aggiuntiva di scegliere il server, posizionato in una qualsiasi parte del mondo, da cui effettuare il test. Pingdom tools restituisce dei dati molto completi e anche i suggerimenti su come procedere all’eventuale ottimizzazione del sito per raggiungere i parametri di velocità ottimali.

 

Webpage Test

Il problema della geolocalizzazione viene superato anche da Webpage Test, in quanto questo strumento permette di verificare la velocità del sito da oltre quaranta paesi differenti. Inoltre, con questo tool si può verificare l’incidenza delle diverse tipologie di connessioni sulla velocità di caricamento: se, ad esempio, ci sono differenze di velocità tra collegamento Wi-Fi, cavo o DLS. Il report finale è caratterizzato dalla presenza di molte metriche utili per l’analisi del sito e comprende anche l’analisi della velocità da computer o da android. I dati forniti sono molti e rivolti a chi lavora con questo tipo di metriche, sebbene esso sia comunque un tool gratuito e molto efficiente, può essere indispensabile per chiunque si voglia approcciare all’ottimizzazione del proprio sito web.

 

GT Metrix

Questo è uno strumento gratuito per alcuni test, mentre altri più approfonditi sono a pagamento. Il test della velocità è sempre gratuito e fornisce il dato riguardante il tempo di caricamento, il peso della pagina, le prestazioni relazionate anche al tipo di connessione e l’influenza della localizzazione geografica. Altre analisi più avanzate, come l’uso di server differenti per testare varie velocità, sono a pagamento. GT Metrix è, tuttavia, uno degli strumenti più completi per eseguire i test di velocità su WordPress.

 

Quando ripetere i test per verificare la velocità del tuo sito wordpress?

Se il test della velocità ha riportato che il sito web è lento, è necessario apportare le adeguate modifiche per ottimizzarlo. In questo caso, il test della velocità andrà ripetuto dopo ogni modifica che si effettua su WordPress, in modo da monitorare che si stia procedendo correttamente verso una efficace velocizzazione del sito. Quando si è soddisfatti del risultato ottenuto, ovvero la velocità di caricamento è inferiore ai tre secondi, è bene ripetere i test periodicamente. Controllare la velocità, oltre che gli altri parametri, almeno una volta a settimana è consigliabile per coloro il cui lavoro dipende da una efficiente funzionalità del sito web. Per chi invece utilizza WordPress per diletto, il controllo della velocità si può effettuare una volta al mese.

La velocità di un sito web è diventata, negli ultimi anni, uno degli elementi tecnici più importanti da ottimizzare, al fine di offrire all’utente un’esperienza semplice e soddisfacente.
Le ricerche degli ultimi mesi hanno dimostrato che un minimo rallentamento incontrato nel caricamento spinge gli utenti ad abbandonare la pagina web e causa danni economici alla piattaforma. L’utente ha bisogno di avere immediatamente a disposizione ciò che cerca, altrimenti sarà invogliato a cambiare pagina e recarsi su quella di un concorrente; soprattutto per chi gestisce un eCommerce è fondamentale tenere conto di questo aspetto al fine di regalare la migliore esperienza all’utente e fare in modo che le ricerche aumentino giorno dopo giorno.

Alcune delle ricerche più recenti hanno affermato che la velocità di un sito web aperto da Google dovrebbe essere di circa 1,65 secondi; i siti web che si aprono e caricano in questo breve tempo sono in genere posizionati ai primi posti della Serp, da qui la necessità di capire come velocizzare il sito internet per renderlo più accessibile per utenti e motori di ricerca.

Il sistema cache

La memoria cache consente di rendere molto più veloce il caricamento dei contenuti presenti all’interno di una pagina web, così da ridurre al minimo il tempo di attesa dei visitatori, regalando loro la miglior esperienza di navigazione.
Ma cosa sono le cache? Si tratta di elementi fisici presenti all’interno del webserver all’interno del quale vengono salvate copie fisiche delle pagine web da presentare ai visitatori. È, nel complesso, un aspetto molto importante da tenere in considerazione perché i siti web tendono, soprattutto negli ultimi anni, a cambiare molto rapidamente la loro interfaccia grafica e i loro contenuti.

Si incappa nel rallentamento qualora, dopo numerosi cambiamenti della pagina web, il browser passi in rassegna le pagine esistenti, controllando se le stesse siano ancora presenti sul web e controllando tutti gli aggiornamenti che si sono susseguiti. In genere si tende ad indicare una data di scadenza per ogni elemento contenuto all’interno della pagina web, così che le cache si rigenerino dopo un certo lasso di tempo.

Per velocizzare il tempo di caricamento sulla pagina web un intervento positivo consiste, innanzitutto, nell’impostare le cache delle risorse statiche, ossia quelle che tendono a cambiare il meno possibile, soprattutto se viste in confronto ai testi. In questo modo si suggerisce al browser che non è necessario controllare ogni volta l’esistenza e l’aggiornamento di questi elementi, velocizzando il tempo di caricamento della pagina.

Hosting o server

Si sente spesso parlare di tempo di risposta del server in relazione al tempo che trascorre dal momento in cui il client richiede l’accesso ad una pagina e quello in cui il server lo concede. Questa tempistica è influenzata da due diversi aspetti, il funzionamento del server stesso e il grado di ottimizzazione del sito web che deve essere caricato. A proposito del server è giusto puntualizzare che non si tratta di qualcosa che possiamo direttamente controllare o gestire, poiché occuparsi di ciò è compito del proprio provider di web hosting.

Ci si può però occupare della scelta di un veloce hosting, prestando attenzione alle performance che promette di offrire sia nei luoghi che sono dotati di data center, sia di quelli che non lo posseggono.
I fornitori di web hosting rappresentano, di fatto, un buon aiuto per velocizzare la crescita del proprio sito web ed è per questo che scegliere quello giusto per le proprie esigenze rappresenta un elemento fondamentale. È importante trovare il giusto equilibrio tra il prezzo che si vuole spendere e le prestazioni che si vogliono ottenere.

 

Ottimizzazione delle immagini

Una buona gestione dell’aspetto visual, ossia delle immagini, permette di ridurre i tempi e i problemi legati alla performance del sito web. Soprattutto nei siti di grandi dimensioni è fondamentale gestire e ottimizzare al meglio questo aspetto, al punto tale che si riuscirà ad avere un risultato migliorato dell’80%.

Ottimizzare le immagini significa, di fatto, fare economia a proposito del loro peso: dunque, il primo consiglio è quello di ridurre al minimo il numero di foto, video, grafici e infografiche, da aggiungere solo nel caso in cui siano veramente necessari.
Nel caso in cui le immagini siano necessari, come nei blog di cucina o di viaggi, è importante impegnarsi affinché la pagina non si appesantisca troppo: è dunque buona norma scegliere il formato che meglio si adatta alle esigenze del sito web, evitando di inserire immagini compresse o di bassa qualità che penalizzerebbero l’esperienza dell’utente. I formati che meglio rappresentano un buon punto di incontro tra economia delle immagini ed esperienza utente sono PNG, JPEG e WebP.

JQuery e Javascript

JQuery è una libreria di Javascript che permette a chi si occupa del design di un sito web di sviluppare la propria pagina web in modo semplice ed intuitivo, ma senza rinunciare ad alcun elemento.
Javascript, invece, è un linguaggio di scripting usato solitamente per inserire elementi interattivi all’interno delle pagine web.

È fondamentale prestare massima attenzione a questi aspetti perché gli elementi inseriti tramite JQuery o Javascript possono rallentare la performance della pagina web, obbligando gli utenti ad attendere per vedere la versione completa ed interattiva del sito.